#EURONEWS / Fondi Ue: ministri 28, norme flessibili e semplici dopo 2020

Consiglio, ‘riconoscere ruolo Stati e regioni in uso risorse’

 

(ANSA) – BRUXELLES, 12 APR – Semplificazione, flessibilità e
riconoscimento del “ruolo importante” delle autorità nazionali e
regionali nell’uso dei fondi strutturali europei, dalla loro
programmazione al loro controllo. Sono i punti principali delle
conclusioni sul futuro della politica di coesione dopo il 2020
adottate dai ministri europei responsabili del dossier, riuniti
oggi in Lussemburgo.
Il Consiglio dei 28 ha messo l’accento anche sulla necessità
di garantire una transizione “dolce” fra i periodi di
programmazione ed ha invitato gli Stati membri “ad accelerare
ulteriormente” nell’utilizzo dei fondi strutturali Ue, in modo
da dimostrarne l’utilità nonchè la necessità nell’ottica della
definizione delle priorità per il futuro dell’Unione europea.
I ministri hanno anche chiesto alla Commissione Ue una
maggiore semplificazione delle regole esistenti, che deve
avvenire “sia a livello Ue che nazionale”, ma anche più
“flessibilità nella programmazione e riprogrammazione” che
permetta “agli Stati membri e alle regioni di accontentare i
loro bisogni specifici” e “reagire velocemente agli
imprevisti”.(ANSA).

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