Strategia Nazionale per le Aree Interne [SNAI]

LE 4 AREE INTERNE DELLA BASILICATA ● SCEGLI L’AREA DI INTERESSE PER ACCEDERE


 

ALTO BRADANO MARMO PLATANO
MERCURE  ALTO SINNI VAL SARMENTO MONTAGNA MATERANA

La Strategia Nazionale per le Aree Interne [SNAI] è una politica nazionale con una forte caratterizzazione di coinvolgimento locale che opera per promuovere la tutela, la ricchezza e la diversità del nostro Paese, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini e le loro opportunità economiche lì dove sono più deboli, e nello stesso tempo si pone l’obiettivo di combattere l’emorragia demografica in una specifica porzione del territorio nazionale, quella delle aree lontane dai poli di servizio essenziale primario e avanzato. La SNAI opera per lo sviluppo delle aree interne del Paese, identificate per essere caratterizzate dalla presenza di piccoli Comuni lontani dai centri di offerta di servizi essenziali (scuola, sanità e mobilità) e per aver subito un processo di marginalizzazione e de-antropizzazione.Si tratta di una dimensione territoriale che rappresenta una parte prevalente del Paese che ha acquisito, nell’ambito della programmazione della politica regionale di coesione per il periodo 2014-2020, un ruolo strategico per lo sviluppo nazionale.

La Strategia opera dal 2014 in 72 aree selezionate per consentire nel lungo periodo l’inversione delle attuali dinamiche demografiche con un approccio territoriale e nuove modalità di governance multilivello attraverso interventi per adeguare la quantità e qualità dei servizi essenziali, finanziati con risorse nazionali (legge di stabilità 2014, 2015, 2016) e per promuovere progetti di sviluppo che valorizzino il patrimonio di queste aree per cui le Regioni destineranno i fondi comunitari (FESR, FSE, FEASR, FEAMP) 2014-2020.

L’individuazione delle Aree interne era stata effettuata in prima battuta a livello nazionale dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il quale ha definito una “Strategia nazionale per le Aree interne del Paese” da attuarsi attraverso Progetti d’Area finanziati sia dall’Unione Europea (attraverso il cofinanziamento dei programmi operativi regionali 2014-2020: POR FESR, POR FSE, PSR) sia dallo Stato con apposite risorse stanziate con le leggi di stabilità.

Circa il sessanta per cento del territorio nazionale italiano è contraddistinta dalla presenza di piccoli Comuni, lontani dai servizi essenziali – quali scuola, sanità e mobilità, la cui marginalizzazione assume quindi rilevanza “nazionale”. Lo sviluppo dell’intero Paese dipende anche dallo sviluppo delle sue aree interne. Queste aree interne presentano caratteristiche simili, grandi ricchezze naturali, policentrismo, distanza dai grandi agglomerati urbani e dai centri di servizi.

A livello nazionale sono state individuate 72 Aree Interne. In Basilicata le seguenti quattro: Alto Bradano, Marmo Platano, Mercure – Alto Sinni – Val Sarmento,  Montagna Materana.

Il medesimo concetto viene poi ripreso e ribadito nel capitolo 8.2.15. (M19 – Sostegno allo sviluppo locale LEADER – SLTP – sviluppo locale di tipo partecipativo, di cui all’articolo 35 del regolamento (UE) n. 1303/2013, laddove, al paragrafo 8.2.15.2. – Descrizione generale della misura – nell’illustrare la Logica di intervento “Sviluppo locale di tipo partecipativo (SLTP) e Investimenti territoriali integrati (ITI)”, e nel precisare che le risorse FEASR a disposizione della Strategia Nazionale per le Aree Interne, in aggiunta a quelle FESR e FSE, ammontano ad € 23.480.000, ne viene disegnata la governance, ipotizzando una doppia possibilità per l’utilizzo delle risorse FEASR destinate alla Strategia Nazionale Aree Interne.
In particolare, questa sezione del PSR specifica quanto di seguito integralmente riproposto:
«La dotazione finanziaria destinata dal FEASR agli “ITI Aree Interne” (23,480 Meuro) potrà essere utilizzata con un doppio binario:
1.        in modalità ordinaria, attraverso una riserva sui bandi pubblicati e/o attraverso bandi pubblicati ad hoc;
2.        attraverso i GAL che ricomprendono nel proprio territorio le aree interne.
Successivamente all’approvazione dei rispettivi programmi operativi, le AdG costituiranno il Comitato di cui sopra che, tra l’altro, avrà il compito di verificare tutte le possibili forme di integrazione, scegliendo quelle maggiormente praticabili ed adottando le relative procedure, che saranno comunicate ai rispettivi e competenti uffici della Commissione, anche per eventuali modifiche ai programmi già approvati».
Tale scelta ha trovato una valida giustificazione nella piena omogeneità delle aree interessate dalle due tipologie di strategie, atteso che, da Misura 19 del PSR, ogni area interna SNAI avrebbe dovuto essere ricompresa per intero nella corrispondente strategia Leader, anche se rivolta ad un’area più ampia.
In relazione poi all’avanzamento procedurale delle Strategie SNAI e dei partenariati Leader, il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali ha individuato nella suddetta soluzione «1 – attraverso una riserva sui bandi pubblicati e/o attraverso bandi pubblicati ad hoc» quella più confacente ad una rapida attuazione delle strategie ed al conseguimento dei loro obiettivi.​
CONTATTI:

Vittorio Restaino – Autorità di Gestione, vittorio.restaino@regione.basilicata.it
Paolo De Nictolis – Responsabile Procedimento, paolo.denictolis@regione.basilicata.it
Giulietta Gambioli – Funzionario, giulietta.gambioli@regione.basilicata.it
Leonardo Macaluso – Assistenza tecnica, leonardo.macaluso@supporto.regione.basilicata.it
Vincenzo Tripaldi – Assistenza tecnica, vincenzo.tripaldi@supporto.regione.basilicata.it
Vincenzo Viola – Assistenza tecnica, vincenzo.viola@supporto.regione.basilicata.it

RIFERIMENTI AMMINISTRATIVI:

Delibera Giunta Regionale n. 174 del 12 marzo 2020 Disposizioni per l’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne [SNAI]

Ultimo aggiornamento 13 giugno 2020, ore 10:08

 

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