Investimento Territoriale Integrato – ITI

Il Programma Operativo FESR 2014-2020 è attuato anche attraverso il ricorso agli Investimenti Territoriali Integrati(ITI) ovvero “un nuovo strumento attuativo che consente di riunire le risorse di più assi prioritari di uno o più programmi operativi per la realizzazione di interventi multi-dimensionali e intersettoriali” e si caratterizza per la previsione di un regime di gestione ed attuazione integrato. L’ITI può rappresentare uno strumento ideale per sostenere azioni integrate nelle aree urbane perché permette di coniugare finanziamenti connessi a obiettivi tematici differenti, prevedendo anche la possibilità di combinare fondi di assi prioritari e programmi operativi supportati dal FESR, dall’FSE e dal Fondo di coesione. Un ITI può anche essere integrato da aiuti finanziari erogati attraverso il FEASR o il FEAMP”. (Art. 36 del Regolamento (UE) 1303/2013)

Le Aree Interne
Le Aree Interne costituiscono una fra le dimensioni territoriali chiave della politica regionale 2014-2020 finanziata con i fondi FESR, FSE e FEASR. Il concetto di Area Interna è particolarmente rilevante per il territorio lucano, considerato che gran parte di esso ricade in questa classificazione la cui incidenza rispetto alla popolazione ed al territorio regionale è la maggiore tra le regioni italiane. L’impianto procedurale per attuare la Strategia Aree Interne della Regione Basilicata è stato avviato congiuntamente al Comitato Tecnico Aree Interne, insieme al quale si è proceduto all’individuazione delle 4 Aree Interne della Basilicata: 

  • Montagna Materana” che comprende i comuni di: Accettura; Aliano; Cirigliano; Craco; Gorgoglione; Stigliano; San Mauro Forte e Oliveto Lucano (8 comuni)
  • Mercure Alto Sinni Val Sarmento” che comprende i comuni di: Calvera; Carbone; Castronuovo di Sant’Andrea; Chiaromonte; Fardella; Francavilla in Sinni; San Severino Lucano; Senise; Teana; Viggianello; Castelluccio Inferiore; Castelluccio Superiore; Rotonda; Cersosimo; Noepoli; San Costantino Albanese; San Paolo Albanese; Terranova di Pollino e San Giorgio Lucano (19 comuni);
  • Marmo Platano” che comprende i comuni di: Balvano, Baragiano, Bella, Castelgrande, Muro Lucano, Pescopagano e Ruoti (7 comuni);
  • Alto Bradano)” che comprende i comuni di: Acerenza, Banzi, Forenza, Genzano di Lucania, Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio, San Chirico Nuovo e Tolve (8 comuni).

Le risorse dedicate all’ITI Aree Interne derivante dai tre Programmi regionali per il periodo 2014-2020 è pari a circa 117,5 milioni di euro (D.G.R. n. 53/2017) (link DGR)

Cosa sono le Aree Interne
Le Aree interne italiane possono essere caratterizzate nel seguente modo:

  1. sono significativamente distanti dai principali centri di offerta di servizi essenziali (istruzione, salute e mobilità);
  2. dispongono di importanti risorse ambientali (risorse idriche, sistemi agricoli, foreste, paesaggi naturali e umani) e risorse culturali (beni archeologici, insediamenti storici, abbazie, piccoli musei, centri di mestiere);
  3. sono un territorio profondamente diversificato, esito delle dinamiche dei vari e differenziati sistemi naturali e dei peculiari e secolari processi di antropizzazione.

Popolazione residente nelle aree interne pari a circa 93.500 abitanti

Numero di Comuni nelle aree interne pari a 42

Spopolamento: Var. % popolazione totale (2001-2011) pari a -9.85%

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